L'E. Fermi 1966-2016

“ L’ E. Fermi in progress… da 50 anni nel futuro”

L’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “ E. Fermi” di Formia compie i suoi ...

Orientamento Istituto Tecnico "TALLINI"

L’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio per Geometri, (con articolazione Geotecnica) e per la Grafica Pubblicitaria è l’unica scuola superi...

Progetti & Ricerche

La Memoria del Territorio vedi sitoweb

A partire dall’anno 1998 la seziome geometri “ B. Tallini” di Formia oggi denominata "Costruzioni Ambiente e Territorio" ha avviato un progetto didattico di ricerca e archiviazione dei principali monumenti e manufatti architettonici di epoca Romana presenti nel territorio di Golfo di Gaeta .

Il progetto dal titolo “ La Memoria del Territorio” ha come prodotto finale l’allegato CD Rom multimediale ed interattivo dal contenuto divulgativo, sviluppato interamente dagli allievi Geometri dell’Istituto.

Fin dall’inizio del lavoro si è chiesta e avuta la fattiva collaborazione sia degli Enti Locali: Comune di Formia e Comune di Gaeta , sia della Sovrintendenza ai Beni Archeologici del Lazio che hanno salutato l’iniziativa con interesse e degna di poter ulteriormente ampliare sia le conoscenze tecniche che la divulgazione dei manufatti archeologici locali.

Il progetto parte dallo studio di due importanti monumenti funerari presenti sul territorio del Golfo: la Tomba di Cicerone sita nel Comune di Formia ed il Mausoleo di Lucio Munazio Planco posto sulla sommità di Monte d’Orlando a Gaeta.

Nel CD Rom la descrizione del singolo monumento è trattata attraverso tre sezioni tematiche : la Storia del monumento e del Personaggio a cui è legata; I Rilievi del monumento ; L’Architettura che lo caratterizza.

Il manufatto è descritto nel suo aspetto Storico-culturale dell’epoca partendo dall’analisi tecnica del rilievo.

Proprio l’utilità della documenta­zione grafica dei manufatti antichi necessita di alcune considerazioni; i grafici non sono uno scontato corredo illustrativo atto ad abbellire un testo ma sono essi stessi “testo”: “ se un rilievo non impegna il lettore almeno quanto uno scritto diviene mera esercitazione” (Cairoli Fulvio Giuliani ).

L’obiettivo essenziale degli allievi è stata quindi la comprensione del monu­mento.
La disamina di un edificio affronta una realtà complessa che presenta vari aspetti: i problemi di gusto e di economia del Committente e della sua Epoca , quelli di progettazione e di realizzazione dell’opera , le eventuali interruzioni o modifiche in corso d’opera del manufatto, le alterazioni architettoniche dovute alle diverse fruizioni avute durante i periodi storici, l’analisi del sito per ricostruire il possibile tessuto urbano e non in cui era situato e per il quale era stato concepito.

Questi sono gli aspetti di una problematica in cui gli allievi geometri di Formia hanno cercato di misurarsi pur con i dovuti limiti, ma con l’entusiasmo e lo spirito di nuove conoscenze che contraddistingue la loro età.


Nella parola “ multimediale” non vi è solo un lavoro di ricerca storiografica e di rilievi architettonici e topografici effettuati con strumenti tradizionali, ma si vuole sviluppare, anche una nuova finalità divulgativa attraverso mezzi informatici avanzati , quali: programmi di grafica computerizzata e multimediali .

Aprire quindi, il nostro lavoro verso il mondo del web! o attraverso nuovi mezzi di comunicazione di massa.

Tutto questo finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico architettonico del nostro territorio, senza tralasciare il pur fondamentale mezzo divulgativo cartaceo, di cui gli opuscoli pubblicati ed i quadri esposti nella nostra scuola, sono uno splendido esempio. Di essi ne abbiamo curato sia la progettazione che l’impaginazione grafica, e dove possiamo ammirare le ricostruzioni grafiche tridimensionali e gli accurati rilievi tecnici.

La possibilità infine di mettere questo lavoro a disposizione nelle videoteche di tutti gli Enti e Amministrazioni locali o di associazioni culturali ,ha prodotto un CD Rom multimediale che allo stato attuale presenta i lavori sviluppati sui seguenti monumenti:
La Tomba di Cicerone a Formia; il Mausoleo di Lucio Munazio Planco a Gaeta; l’Acquedotto romano di Mola a Formia;la Fontana romana di S.Remigio a Formia.

Nel CD -Rom vi sono raccolti, ricerche di testi storici, fotografie e stampe d'epoca, antichi filmati oltre che i rilievi topografici e architettonici del monumento nonché le loro ricostruzioni grafiche tridimensionali al CAD.


Da qualche anno, il nostro studio si è concentrato sul sito archeologico di Minturnae, antica e splendida colonia romana sulle rive del Garigliano.

Grazie alla fattiva disponibilità del Comune di Minturno ed alla collaborazione della dott.ssa Bellini direttrice dell’area archeologica, il nostro progetto ha acquisito un nuova e più entusiasmate prospettiva.

La sacralità del luogo e l’imponenza dei resti hanno da subito stimolato l’interesse degli alunni e di noi docenti verso questi monumenti che, se pur ridotti nella maggior parte dei casi, ad incomprensibili ruderi , hanno lasciato intravedere l’opportunità di sperimentare nuove strategie didattiche per rapportarsi in modo più creativo alla realtà monumentale del sito.

Gli edifici oggetto del nostro studio sono stati il primo Capitolium di epoca repubblicana edificato nel 191 a.C. il Macellum che era l’emporio alimentare della città e LE TERME un complesso di edifici e spazi aperti, che come si possono ammirare nelle nostre ricostruzioni dovevano essere di particolare imponenza e pregio architettonico. Essi rappresentavano il fulcro religioso, economico e ludico di questa antica colonia.

Per ultimo è stata studiata l’area del Foro imperiale e gli edifici che si affacciavano ad essa.

Il Capitolium imperiale e l’attiguo tempio di Augusto o della Concordia ed infine l’edificio del FORO più rappresentativo ed imponente: LA BASILICA ,edificio pubblico adibito prevalentemente a tribunale

I lavori di rilievo e di ricerca di antiche fonti storiche, lo studio della dettagliata analisi degli scavi fatti a suo tempo dal Jhonson ,hanno messo in evidenza che l’obiettivo fondamentale, mai tentato prima, era la ricostruzione tridimensionale al computer dei manufatti, evidenziandone per la prima volta gli aspetti formali architettonici e decorativi e dando nuova luce e vita a questo sito rivalutandone agli occhi dei futuri visitatori l’imponenza e la bellezza dei monumenti, che nulla hanno da invidiare agli analoghi edifici di Pompei ed Ercolano.

Si sono sviluppate in questi anni nei nostri alunni una nuova sensibilità , comprensione e considerazione verso queste risorse cosi importanti per il nostro territorio , per la bellezze architettoniche e paesaggistiche dei nostri luoghi , tanto che, sempre un maggior numero di loro si sono indirizzati, per il prosieguo dei loro studi , verso un indirizzo di restauro e conservazione dei beni architettonici e paesaggistici.

Di questo lavoro di eccellenza abbiamo avuto riconoscimenti locali ma anche nazionali.
Abbiamo presentato questo lavoro all’Archeofestival di Perugia nel 2005 e ci è stato riconosciuto il I° premio speciale da una giuria di qualificati esperti.
L’anno successivo questo progetto presentato al Concorso “ Scuola e Società” indetto dalla Confindustria del Lazio è stato di nuovo riconosciuto il I° premio per l’originalità e il rigore degli studi.

Infine il MIBAC ( Ministero dei beni ambientali e culturali ), tramite la dott.ssa Bellini Direttrice dell’area archeologica di Minturnae, ci ha ospitato presso il suo stand alla fiera Job&Orienta di Verona per illustrare il nostro progetto come una interessante iniziativa di orientamento culturale e lavorativo.